Tra realtà e fantasia

Pescara, Museo Casa natale di Gabriele d'Annunzio

7 - 21 dicembre 2008 - Mostra

Elice scorcio

Domenica 7 dicembre 2008 ,alle ore 17, presso le sale espositive del Museo Casa natale di G. d’Annunzio di Pescara, s’inaugura la mostra di pittura " Tra realtà e fantasia"di Sandro Natale. La mostra rimarrà aperta fino al 21 dicembre con il seguente orario: tutti i giorni dalle 16 alle 20.

Pittore, grafico, fumettista, Sandro Natale, dopo un lungo percorso di ricerca e sperimentazione iniziate negli anni degli studi all’Istituto d’Arte di Sulmona, è approdato ad una tecnica artistica assai originale che ha trovato nella grafica la sua cifra espressiva più congeniale. "Tra realtà e fantasia", il titolo della personale, suggerisce la doppia dimensione della sua ricerca. Il legame col territorio, con i luoghi a lui familiari, è evidente negli scorci di Loreto, Lanciano, Spoltore, con le chiese, i vicoli, le facciate delle case che ci presentano un sereno spaccato di quotidianità. Realtà da cui l’artista astrae dando voce alla sua fantasia nel momento stesso in cui inserisce, con un tocco di garbata ironia, piccole figure di animali quali gallinelle, topolini, maialini,quasi in una regressione nel mondo ludico dell’infanzia, il tutto reso con una vivacità cromatica ad accrescere la dimensione fantastica in cui vuole condurci.

Di grande suggestione è la serie di studi ad acquerello su immagini sacre che ripetono il tema iconografico del crocifisso cui si sovrappone il motivo del girasole ricorrente in tutta la sua produzione. Profumo di paese, Evoluzione di forme, Vibrazioni percettive,…e poi si fece buio sono le opere, a mio avviso, in cui il linguaggio dell’artista si estrinseca nel modo più originale e personale. La grafica elaboratissima crea una trama fitta, un reticolo mediante giochi di linee che si intrecciano in un’infinità di variazioni e configurano scorci di paese, case, oggetti d’uso quotidiano, persone , ma anche immagini sacre. La realtà appare trasfigurata, lo spazio è circoscritto in frammenti di un labirinto che l’occhio dell’osservatore scompone e ricompone come in un’immagine al caleidoscopio che muta in modo imprevedibile. Così la figura trattenuta all’interno del fitto intreccio di linee riaffiora in superficie nella sua complessità ponendo in primo piano improvvisamente ciò che era nascosto, restituendoci una frammentata e per certi aspetti inquietante visione della realtà.

Infine la mostra ci presenta una serie di acquerelli in cui la vena fumettistica di Sandro Natale elabora gustose composizioni con simpatiche figure di piccoli animali che raccontano le passioni umane, i pregi e i difetti in cui ognuno può riconoscersi, diventando protagonisti di una realtà rivisitata in chiave ironica e dissacrante.

                                                                                                                        Luisa De Tommaso