Sonemi & Sonotipie. Dall'espressione sonora all'originale musicale. Di Piero de Berardinis

Pescara, Museo Casa natale di Gabriele d'Annunzio

14 aprile - 14 maggio 2012 - Mostra

Le Sonotipie sono espressioni sonore estemporanee che attingono al repertorio classico strutture, forme, sviluppi melodico-armonici e modalità interpretative nel rispetto della tradizione e nella naturale e coerente evoluzione storica legata al corpus letterario occidentale. Si tratta di un nuovo percorso di ricerca, frutto di un serio e costante lavoro durato oltre venti anni, che utilizza modalità e tecniche mutuate dal mondo della letteratura, della poesia e della grafica, realizzando inediti elaborati musicali in forma di opere uniche originali o multipli firmati e numerati. Le sonografie, partiture grafiche ad esatta rappresentazione, permettono di coglierne l’insieme strutturale rivelando allo stesso tempo le complesse architetture, in stretta simbiosi, ma senza alcuna dipendenza né alcuna necessità o volontà di supporto o commento reciproco. Il legame superiore che ne presiede l’intelligibilità fornendone le chiavi di lettura è la forma, e l’interpretazione dei contenuti ne costituisce la sostanza.

In una Sonotipia, l’esecuzione è immediata, dettata da una improvvisazione “razionale” o, se vogliamo, “ragionata”, le cui sequenze nascono e si sviluppano nella citazione dal repertorio classico e contemporaneo nella ricerca di inconsueti percorsi tematici; l’elaborato non ha referenti se non musicali, nulla evoca, nulla accompagna, nulla significa se non ciò che è: puro, assoluto, asemantico evento sonoro; come tale, nasce dal silenzio per tornare nel silenzio, ogni sequenza è originale e irripetibile e deve essere ascoltata come momento espressivo dal profondo significato estetico, nel quale la tecnica e l’interpretazione sono fine, non mezzo. Le opere derivano da interminabili ascolti e infinita pratica strumentale seguendo una esposizione cronologica evolutiva: ognuno potrà, per quanto possibile, cogliere gli opportuni riferimenti in base alla propria esperienza e conoscenza della produzione artistica musicale. Gli elaborati sonori, catturati mediante le più moderne tecniche di ripresa audio, vengono trattati e conservati in forma digitale in supporti, firmati e numerati, certificati dall’autore, accompagnati dalla rappresentazione grafica essenziale che ne consente la lettura visiva integrale, in forma di opera unica o multiplo a tiratura limitata.

Le sonografie sono semplici grafici cartesiani con ordinata temporale e ascissa relativa alle altezze (in ambito temperato, da Do0 a Do8). Analogamente, ogni frequenza ha il proprio simbolo e il proprio sistema cartesiano con ordinata temporale e ascissa relativa all’intensità. Nelle sonografie cromatiche, l’intensità è a volte rappresentata da uno sfumato progressivo mentre i colori sono relativi al timbro, scuri per i bassi, sempre più chiari nelle frequenze medio-alte. Le sonografie permettono di apprezzare la composizione, altrimenti soggetta allo sviluppo sequenziale tipico di ogni brano musicale, in un unico istante nel suo complesso.

La consapevolezza generata dall’interazione tra espressione sonora, rappresentazione grafica e ascoltatore realizza un Sonema, entità astratta, la cui architettura razionale è percepita, ad ogni nuova lettura, in modo originale e strettamente personale, creando inedite esperienze e categorie estetiche.

Piero T. de Berardinis (1954), pianista e compositore, laureato in Musicologia, si occupa da oltre trent'anni di ricerca musicale. Ideatore e direttore della rivista specializzata Quaderni di Informatica Musicale, ha realizzato il software operativo del primo computer musicale italiano (Musipack) per la Jen Elettronica su elaboratore Apple II nel lontano 1987. Da sempre appassionato di arte contemporanea e affascinato dalla geometria razionale dei dipinti di Vassily Kandinsky, ha applicato le teorie formali del pittore russo allo sviluppo delle partiture grafiche (sonografie) che integrano e visualizzano la struttura complessa delle sonotipie, opere uniche musicali. È fondatore e direttore della Scuola Normale di Pianoforte ACCADEMIA.ws, con sede in Pescara, al cui interno operano i dipartimenti LIRM, Laboratorio di Informatica e Telematica per la Ricerca Musicale, per lo studio e lo sviluppo di procedure e tecnologie di ausilio alla composizione musicale (quale, ad es., il software MUSIC XII), e ASTOR, Audioteca Storica Regionale, archivio digitale per la catalogazione e conservazione del patrimonio musicale della Regione Abruzzo.

La mostra è organizzata dal Ministero per i Beni Culturali, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Abruzzo, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo. Si ringraziano: la dott.ssa Lucia Arbace, soprintendente per i beni storici, artistici ed etnoantropologici dell'Abruzzo; le dott.sse Rita Maria Molisani, Luisa De Tommaso e Maria Cristina Semproni, funzionarie del Museo Casa Natale di Gabriele d'Annunzio; il dott. Davide Marchese e il personale di vigilanza del museo per la collaborazione prestata durante l'allestimento.

Sponsor ufficiali: Angelo Fabbrini Pianoforti, Accademia - Scuola Normale di Pianoforte, Aevo Online Internet Consulting.

Per informazioni: 085 - 60391, dott.ssa De Tommaso / email: sonemi@it5.it.