"In una fucina di sogni". Le nuove acquisizioni del Museo Casa natale di G. d'Annunzio

Pescara, Museo Casa natale di Gabriele d'Annunzio

ore 17.00 | 8 Marzo 2012 - Mostra

Contessa Caproni

In occasione dell'8 marzo Festa della donna la Soprintendenza partecipa con un’ importante iniziativa presso la casa natale di Gabriele d'Annunzio di Pescara.
Sono proposte due nuove acquisizioni del Museo pervenute per donazione:
un prezioso abito degli Anni Venti donato dalla contessa Maria Fede Caproni, già appartenuto a sua madre, Timina Guasti Caproni, e due interessanti documenti epistolari di Gabriele d’Annunzio, donati dalla prof.ssa Franca Minnucci, relativi al periodo in cui il Vate viveva a Venezia nella Casetta Rossa, posando per il ritratto “L'orbo veggente” di Ercole Sibellato.
Le nuove acquisizioni sono esposte nella sale al pianoterra, corredate da pannelli illustrativi e materiale documentario e fotografico .
La prima sezione è dedicata alla figura dell'artista veneziano Ettore Sibellatp, a cui fa riferimento uno dei documenti donati. E' l'autore del ritratto di D'Annunzio monocolo, convalescente dall'incidente occorsogli in un ammaraggio di fortuna a Grado nel 1916. E' approfondito il rapporto tra d'Annunzio e il giovane pittore che gode la stima del Poeta che si era precedentemente sottratto alle proposte di ritrarlo di altri importanti pittori dell'ambiente veneziano dell'epoca ,privilegiando il giovane Sibellato che eseguirà anche il ritratto di Renata, la figlia del Poeta.
Nella seconda sezione l'esposizione dell'abito donato dalla contessa Caproni è l'occasione per un interessante excursus sulla moda dei primi decenni del Novecento a partire dal parigino Paul Poiret primo creatore di moda in senso moderno, attraverso la Belle époque, il Futurismo con il Manifesto del vestito antineutrale fino ad arrivare all'eleganza dello stile déco e alle soluzioni ideate dalll'artista Thayat, inventore della tuta.
Si passa quindi alle figure di Gianni e Timina Caproni. L'ingegnere Gianni Caproni costruisce ad Arco nel 1909 il primo aereo a motore cui seguirà negli anni un'ampia gamma di aerei dal gigantesco bombardiere esamotore CA9 al piccolo biplano da addestramento CA100.L' incontro con d'Annunzio segna la nascita di un sodalizio che scriverà pagine di storia di grande rilevanza. A partire dal 1929 l'attività della contessa Timina è rivolta alla realizzazione di un Museo Aziendale dell'Aeronautica per conservare le tradizioni della produzione realizzata dal marito, divenuta nel tempo una collezione altamente rappresentativa dell'aviazione italiana.
La terza sezione riguarda Veniero d'Annunzio, terzo figlio di Gabriele e Maria Hardouin di Gallese, a cui è dedicato un approfondimento che ricostruisce il suo importante ruolo nelle officine Caproni per le quali viene inviato negli Stati Uniti a coordinare la nuova produzione americana in qualità d 'ingegnere meccanico.


Inaugurazione 8 marzo 2012 ore17.00
Interverranno la Soprintendente BSAE dell'Abruzzo Lucia Arbace, Franca Minnucci che curerà un reading; al termine sarà proiettato il video d'Annunzio aviatore a cura del col. Bartolomeo Di Pinto, Presidente onorario dell'Associazione Arma Aeronautica e per la regia di Stefano Falco .